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1 -
Ho Chi Minh City (Saigon) e il delta del Mekong
2 -
Deviazione in Cambogia
3 - Kon Tum, Dalat, Phan Rang
4 - verso Nord: Hoi An, Hue, Phong Nha, Ninh Binh
5 -
Cat Ba e la baia di Halong
6 - Le montagne del Nord
7 - Hanoi, Phu Quoc,
Ho Chi Minh City
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Diario
14
gennaio
Dopo una notte a Ha Tien,
siamo passati in Cambogia. Abbiamo deciso di uscire dal Vietnam per il periodo
del capodanno vietnamita (e cinese), che corrisponde un po’ alla nostra
settimana di ferragosto: negozi chiusi, alberghi completi, trasporti
impossibili... coglieremo
l’occasione per rilassarci un po’ al mare su qualche isola.
Ora siamo a Kep, a passeggiare sotto
un sole torrido e mangiare granchi, la specialità locale.
16 gennaio
Seconda tappa, a Kampot.
Oggi ci siamo fatti fare un massaggio dai non vedenti...un massacro! Che male!
Ma poi si sta bene. Siamo andati a
cercare qualche treno, ma passano solo nel weekend. Abbiamo passeggiato, e fatto
una gita serale in barca sul fiume.
22 gennaio
Cinque giorni sulla bella isola cambogiana di
Koh Rong Samloem. Tre notti in una
tenda sospesa a Sunset Beach, dove si arriva solo con un sentiero di mezz’ora, e
altri due giorni nel paese principale, M-pay.
Abbiamo così giustificato le maschere subacquee che ci siamo portati.
La tenda sospesa era comoda, ma la prima
notte c’è stato il Festone della spiaggia a qualche metro da noi! Paolo é
riuscito a dormire lo stesso. Bisogna ammettere che
la musica era molto Giusta.
Alle 00.30 io sono andata a chiedere un'amaca in un posto tranquillo, il giovane
gestore francese mi ha appioppato una birra e un giovanotto californiano per
intrattenermi mentre mettevano ancora un paio di canzoni. Ma il tipo era troppo
ubriaco per fare conversazione!
Oggi abbiamo lasciato l'isola e siamo arrivati a Phnom Penh, passando qualche
ora nell’allucinante città-casinò di Sihanoukville, che al momento è un enorme
cantiere.
26 gennaio
La Cambogia ci piace. Molto più tranquilla del Vietnam, e i templi sono più
belli. Ma non andremo ad Angkor, Paolo ci è già stato 20 anni fa. Dopo l'isola
abbiamo passato un paio di giorni a Phnom Penh, ma ci saremmo dovuti restare di
più. Poi siamo andati a Kratie a
vedere dei bei tramonti sul Mekong. Qui abbiamo incontrato un pizzaiolo italiano
che ci ha raccontato le sue fatiche per trovare la ricetta della pizza che
piacesse ai cambogiani.
29 gennaio
Ultima tappa a Banlung, un posto
polveroso veramente in fondo al mondo. Ma la sua terra rossa ci ha conquistati,
e alla fine ci siamo rimasti 4 notti girovagando a piedi e in bicicletta.
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